Episodio 3 – Bettona Crossing 2019 ed il mistero svelato

Sabato 28 settembre 2019 – Continuazione dell’episodio 2

Tornato a casa dalla gara di Gravellona mi misi al computer. Avevo una cosa da controllare. La settimana seguente sarei stato in ferie e molto probabilmente sarei andato a fare un giro tra umbria, toscana, marche ed abruzzo. Ma volevo controllare una cosa. Mi ripetevo che non c’entrava l’indicazione che mi aveva lasciato quella strana presenza scritta sul bicchiere. Eppure nella terra del Santo, nella terra umbra di San Francesco c’era proprio una gara, la settimana dopo, la Bettona Crossing Trail.

Non poteva essere una coincidenza ma proprio non riuscivo a capire che cosa volesse da me quell’ombra misteriosa. Cosa volesse dire quel 2515, quel sarai. Dove voleva portarmi. Non rimaneva che scoprirlo. Feci la sacca buttandoci dentro qualche vestito da corsa e partii il giorno dopo. Girai in lungo e in largo per le 4 regioni allenandomi e gustandomi i bei paesaggi e la loro pace. Ma poi sabato mattina mi ritrovai a Bettona (PG) convinto che dovevo trovarmi proprio là. Ero determinato a svelare questo mistero.

Il via era fissato per le 11. Un’ora prima era partita la 50 km che era campionato italiano IUTA, ora toccava a noi. Controllo un’ultima volta il foglio misterioso che avevo trovato 2 settimane prima a Montonate. Anno 2515. Che sia veramente l’indicazione di un anno? Non c’è tempo perchè sono in ritardo come al solito. Infilo il telefonino obbligatorio nella tasca dei pantaloncini e mi immergo nel clima della corsa. Un clima spettacolare, curato nei minimi dettagli dagli organizzatori, un grande evento.

Parto un po’ indietro per poi risalire posizioni nei su e giù continui umbri. Saranno 12 km e 600m di dislivello positivo attraverso strade bianche e sentierini che serpeggiano tra gli uliveti. Il sole intanto picchia forte sulla pelle.

I primi due non sono così lontani. Me lo dice anche Luca, l’organizzatore, che sul percorso si preoccupa di tutto. “Grandissimo, sei 3°!” Molto bene mi dico ripensando alle ultime due gare in cui ero arrivato secondo e poi quinto… un attimo… vuoi vedere che… 2° e 5°… 2515.

Non è la data di un anno quella segnata sul foglio misterioso. Non succederà nulla nel 2515. Sta succedendo tutto ora! Quei numeri sono i piazzamenti alle miei gare!! Sarai. E sono stato 2° a Montonate e 5° a Gravellona. Ma come… come è possibile?!? Rallento un attimo per lo stupore e mi guardo attorno alla ricerca di quell’ombra che da due settimane mi sta addosso. Se quel foglio dice il vero vuol dire che ora…

Riporto gli occhi sul percorso, guardo avanti, inquadro la schiena dei primi due e aumento il passo. Scusate ma ho d’arrivare primo. Con la consapevolezza che mi danno quei numeri non ho paura a spingere. Mi ritrovo ad avere forze, a correre bene, a gustarmi ogni singolo passo. Raggiungo il forte Alessandro Mezzetti che guida la gara proprio 5 metri prima dell’inizio di una discesa tecnica, il mio terreno preferito. Lo supero e mi butto giù sul sentierino aumentando il distacco man mano che il terreno scorre veloce sotto i piedi e le dolci colline umbre scivolano ai lati delle mie spalle.

L’arrivo non tarda a giungere ed è il centro storico di Bettona ad accogliermi per primo. Qui si respira storia e amicizia ed è bello aspettare le premiazioni assieme con la canotta ancora sudata nel sole inaspettatamente caldo di questo fine settembre. 

Ma poi torno alla macchina. So che avrei incontrato di nuovo quella presenza. Non mi volto neppure. “Dove?” chiedo. “Dove devo andare per arrivare quinto?

La sento alle mie spalle. Sta un attimo in silenzio. “Si sta alzando il vento“, dice ed io immagino il suo sguardo sfuggevole fissare le foglie tremolanti degli ulivi. E dopo un altro lungo silenzio continua: “Torna a casa, torna a casa ora!

Rifletto. Poi capisco. Il vento… torna a casa. Vento… Torna… Tornavento. Là andrò la prossima volta. Là andrò a conquistare il 5° posto. A Tornavento (VA)

CLASSIFICA (12 km e 600m D+)

UOMINI: 1° Matteo Raimondi (Circuito Running), 2° Alessandro Mezzetti, 3° Gianluca Malancona, 4° Alessio Mezzetti, 5° Iacopo Iacchini

DONNE: 1° Patrizia Giannini, 2° Franca Ruzzi, 3° Sara Cortona, 4° Veronica Marchesini, 5° Linda Chiodi

Continua – Episodio 4

Questo post è stato letto 1871 volte!

Precedente Episodio 2 - Inferno Trail, ben fatto! Successivo Episodio 4- Cardacrucca - A dire il vero la corsa è una cosa inutile ma...

Lascia un commento