Pergolato Night Trail 2018

Venerdì 7 settembre 2018 – RESCALDA (MI)

Adoro la corsa perchè è uno sport di solitari, uomini che corrono assieme per stare da soli. Sembra  uno sport cucito apposta su di me. E venerdì scorso nei boschi di Rescalda ho allungato il passo per stare da solo e seguire in silenzio il raggio di luce che emanava la mia pila frontale.

Il Pergolato Night Trail l’avevo già corso un anno fa sotto un diluvio inaspettato e l’idea di tornare a sentire il primo fresco di fine estate sulla pelle, di notte, nei boschi, possibilmente da solo, mi esaltava.

Alle 20.30 lo sparo con il “Bisonte” Rondinelli lanciato in fuga come una molla. Poi il “Conte” Duchini e Manzotti. Pian piano risalgo il gruppo e quando si entra nello sterrato mi metto davanti a seguire i due amici apripista in bici: l’Alberto Raimondi e il Mario Busnelli.

La notte avvolge fin da subito il mondo attorno e rimango a seguire il cono di luce che oscilla 5-10 metri avanti a me. Sono io a decidere la velocità di quel cono di luce e sono destinato a doverla seguire. Provo a spingere un poco senza esagerare e poi stacco la mente immergendomi in un mondo inventato.

Sto scappando dai ribelli, nella notte. Il confine non è poi così lontano. Saranno ancora una decina di km ma là c’è la salvezza. Posso farcela perchè già l’ho fatto. Scruto attorno per sentire il minimo rumore. Un’imboscata non è da escludere . Allora cerco di essere il più leggero possibile. Accarezzo il terreno e spingo saltando le radici che attraversano il sentiero stretto.

Quelli sono gli occhi di una volpe o il luccichio dei fucili? Meglio aumentare ancora e spegnere per qualche secondo la frontale. Il buio piomba attorno alle mie gambe ed io seguo in lontananza la luce dell’apripista in bici che è un altro fuggiasco come me. Mi concentro su di lui. Saprà di certo la strada più breve per il confine. Mi fido e gioco coi piedi per non inciampare nei sassi. Gli occhi si abituano in fretta.

Poi la mia guida si allontana per superare con più agilità un torrente in secca. Riaccendo il mio cono di luce e riprendo a seguirlo. Altri sentieri, altri boschi d’attraversare ed infine di nuovo sulla strada asfaltata ritornando alla realtà giusto in tempo per tagliare il traguardo.

Complimenti al Team 3 esse per lo spettacolo di questo miniTrail

CLASSIFICA (13,5 km):

UOMINI: 1° Matteo Raimondi, 2° Giuseppe Duchini, 3° Andrea Manzotti, 4° Marco Raimondi, 5° Stefano Schievanin

DONNE: 1° Lia Pozzi, 2° Nadia Guffanti, 3° Marialuisa Mauri, 4° Anna Maria Iannello, 5° Patrizia Cortellezzi

CLASSIFICA COMPLETA e FOTO

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