StraRovate 2016

Raimondi Matteo StrarovateOggi, scendendo di corsa lungo un sentierino del Campo dei Fiori, un bambino che saliva col suo papà mi guarda e dice serio: “Non si corre in discesa!

Chi te lo ha detto?” gli chiedo io rallentando. “Il mio papà!” risponde lui fiero indicandolo mentre il papà alza le spalle quasi per scusarsi. E cosa si può dirgli? Smetto di correre. “Ha ragione, ascoltalo sempre il tuo papà mi raccomando!” Cammino fin dietro la curva e quando son sicuro che il bambino non mi vede riprendo a correre.

Per fortuna Venerdì a Rovate (VA) non c’erano bambini da dar brutto esempio lungo la prima discesa. Dopo una partenza con il Beppe Bollini davanti, al 1° km mi porto in prima posizione allungando il passo nella discesina sterrata e portandomi dietro solo Salah Argoub. Poco dietro a rincorrere gli amici Mattia Grammatico, Federico Visconti, Andrea Biotti e lo stesso Bollini.

Erano 4 anni che non correvo più questa serale eppure il percorso me lo ricordavo proprio così. Spettacolare con i suoi toboga, le sue cunette, i suoi canali scavati nell’argilla che fanno della StraRovate una tra le più suggestive serali del Varesotto. Al 2° km è Salah che mi sorpassa e si avvantaggia di 30m.

Larghe strade sterrate si alternano a stretti sentieri tra gli alberi con salitelle, discese, ponti d’attraversare in un “su e p2062322946-o257249290-5giù” continuo. Fino al 4° km e mezzo il distacco rimane sempre invariato. Poi il sentiero si restringe ancora nell’ultima salita. Vedo Salah avvicinarsi un po. Si esce dal bosco e la salita continua anche sull’asfalto. Mi volto e in lontananza compare la sagoma di Grammatico. Qui bisogna spingere per non farsi prendere. Svolta a destra ed eccolo il rettilineo finale con l’arco d’arrivo lassù in cima alla salita incastonato tra chiesa e case.

Aumento il ritmo. Argoub si avvicina ancora, sembra aver finito le energie. Posso farcela. Ora non penso più a Grammatico che rientra ma alla scritta “arrivo” da tagliar per primo. La strada è poca per recuperare ma si può provare. Spingo ancora lungo la salita proprio io che non faccio mai le volate. Le caviglie rispondono bene, la fatica aumenta come pure il rullare del cuore. Affianco Salah che non reagisce. Ancora pochi passi, due battiti di cuore, un respiro ancora…

CLASSIFICA

UOMINI: 1° Matteo Raimondi 19’07”, 2° Salah Argoub 19’14”, 3° Mattia Grammatico 19’19”, 4° Federico Visconti 19’23”, 5° Andrea Biotti 19’29”, 6° Giuseppe Bollini 19’57”, 7° Maurizio Brasini 20’00”, 8° Daniele Pedotti 20’04”, 9° Marco Alberio 20’14”, 10° Daniele Ravelli 20’19”

DONNE: 1° Sabina Ambrosetti 21’49”, 2° Silvia Marinoni 22’46”, 3° Cinzia Lischetti 22’50”, 4° Erika Caccamo 23’04”, 5° Giulia Girardi 26’04”, 6° Barbara Pierini 26’35”, 7° Elena Casagrande 27’30”, 8° Monica Grisotto 27’46”, 9° Elena Soffia 27’50”, 10° Melissa Gelmi 28’20”

Articolo di Alessio Castiglioni e Play Beppe

FOTO di Arturo Barieri e Antonio Capasso

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