Cammin Correndo con Avis Oleggio 2019 by Matassa

Articolo di Francesco Matassa

Tutto ha inizio una sera con una chiacchierata davanti ad una birra. Siamo io, il Presidente della PAN
(Podismo Avis Novara) il Cav. Ruggero Amiotti e il Segretario Filippo Lattanzio. Ad un certo punto della serata salta fuori Ruggero dicendo: “E se organizzassimo una corsa ad Oleggio?” La sorpresa da parte nostra è grande. “Ad Oleggio? Nella mia città? E’ il mio sogno da sempre!” Rispondo felice.

Nel giro di poche settimane, ottenuto il sì entusiasta dell’allora Vicesindaco, nonché persona dagli enormi valori morali, Andrea Baldassini, e il sì del Direttivo della Gamba d’Oro ad inserirci nell’omonimo calendario, nasce la “Cammin Correndo con AVIS” che, con nostro grande orgoglio, entra anche a far parte della Festa dello Sport, evento fisso di metà settembre, magistralmente diretto dall’Assessore con Deleghe per lo Sport, Ivana Vaccaroli.

Il 15 settembre facciamo il nostro esordio. Ad accompagnarci ci sono anche gli amici dell’Associazione Bianca Garavaglia Onlus, impegnati nella lotta ai tumori pediatrici. L’emozione è veramente tanta: è la nostra corsa ad aprire la giornata di festa.

Alle ore 9.00 il Sindaco Andrea Baldassini, richiesto un minuto di applausi per la piccola Crystal Cecala, tragicamente scomparsa il 14 agosto 2018 insieme ai genitori nello sconvolgente crollo del Ponte Morandi di Genova, dà il via alla gara.

Un giro di pista di atletica, un breve rettilineo e affrontata la salita del “Buco”, il cordone di corridori si infila nel passaggio stretto dall’antica porta medievale della Portetta, che storicamente permetteva ai viandanti l’accesso alla città e il panorama che si mostra dall’alto della collina oleggese si perde a vista d’occhio: là a sinistra Malpensa e le montagne del Varesotto, qui a destra tutta la pianura del novarese.

Il tempo di riprendere fiato e via giù lungo la discesa che porta alla vallata del Ticino. Si passa allo sterrato e il percorso si fa tecnico. Ci sono tre boschi ad attendere i podisti: il primo prettamente per mountain bike, molto stretto e con continui cambi di direzione; il secondo più veloce ed ampio che termina con uno snodo stretto; e, infine, il terzo, posto subito dopo una salita, superato il Canale Regina Elena, anch’esso molto veloce e su un fondo più morbido. Terminato il lungo anello, ci si immette sulla strada asfaltata fatta all’andata.

11,2 km e 124m di dislivello. Sono tanti i complimenti che riceviamo. 529 corridori soddisfatti per l’organizzazione e il percorso ma soprattutto sorpresi in positivo per la presenza sul percorso dei Blues Brothers, una coppia di amici che con la loro simpatia hanno alleggerito le fatiche dei podisti.

A tagliare per primo il traguardo in campo maschile, con il ritmo finale di 3’47”/km, è Andrea Medina, atleta della Sport Project VCO, seguito da Christian Mattachini e Nicolò Borona. La corsa femminile la vince Alice Ferrari, davanti ad Alessia Crivellaro e Barbara Pollastro. Il giro corto, che l’anno prossimo sarà un po’ più “lungo”, a vincerlo tra i ragazzi 2005/2009, è Andrea Bagnati e, tra le ragazze 2005/2009, è Chrystal Medina. Infine, tra i bambini e bambine dal 2010, vincono Pietro Frattini e Aurora Bolamperti.

Ivano Beria e Elisa Rusconi sono i primi Avisini al traguardo: ricevono in premio due splendidi ritratti a tema donati dall’amica Nadia Bettola, ritrattista della Valsesia.

Completate le premiazioni, la giornata prosegue con il ricco programma della Festa dello Sport. Sono presenti tutte le società sportive della città di Oleggio, che allietano le persone intervenute con dimostrazioni ed attività. A fine giornata ha luogo la consueta premiazione, dove anche la PAN è chiamata a ritirare la targa omaggiata dal Comune.

Sono passati alcuni giorni, l’adrenalina pian piano sta calando e sempre davanti ad una birra, io, Ruggero e Filippo ci ritroviamo a chiacchierare, ad analizzare e a progettare.

Arrivederci al 2020.

Francesco Matassa
#TSP

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