Dicono che sia come volare

Dicono che sia come volare.

Dicono che la differenza tra  marciare e correre sia in quello stare sospesi, 20 cm da terra e nessun compromesso col suolo. Ma è solo un attimo. E poi rimetti giù il piede.

Bububummm! La terra ti si riappiccica alle suole ridendo della tua illusione. “Dove hai le ali?” Ma tu non l’ascolti e l’attimo dopo sei ancora sospeso a 20 cm da terra. L’aria ti scalfisce la faccia come fossi la prua di una nave lassù sull’onda più alta e le vele che sventolano mentre l’occhio di vedetta scruta dalla coffa l’orizzonte che già rosseggia ma sempre curvo non da segni di confini e tu allora vedi oltre quella sottile curva terre nuove e sogni vette e sogni nevi e foreste e il sole caldo e avventure da vivere e avversari da battere e… Bububummm!

Terra sulle caviglie e sudore che rimbalza ma di nuovo tu sospeso ad aprire i polmoni che sbattono senza piume come un palloncino leggero a cui ti sei aggrappato e sogni come fa un bambino e sudi come fa un uomo e sorridi come fa un vecchio. Perchè stai volando. Perchè dite pure che sono solo attimi, ma sono attimi di libertà.

Bububummm!

Dicono che sia come volare. Dicono loro…

 

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