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Il Giro a Quinzano (VA) – l’istante prima

partenza gara running 2Bum…

Bum…

Bu… Bum…

Bum…

Lo ascolto. Batte piano prima della partenza. Bu…Bum… La mano sul cronometro, gli occhi a terra, i muscoli tesi. Bum…

Lo sparo sta per arrivare. Bum… Fra poco sarà sofferenza. Bu…Bum… Ma ora sento pace, sento silenzio. Gli occhi sono a terra ma è l’anima che si guarda attorno. Bum…

Chi è che ci fa andare tutti nella stessa direzione? Fino a un’ora prima ognuno era libero di scegliersi la strada, di voltarsi, di girare, di arretrare ma ora siamo tutti a guardare verso la stessa meta. Bum… La madre che ha preparato la cena in anticipo, il muratore affaticato, la ragazza innamorata, il manager impegnato, il disoccupato preoccupato, il pensionato, il ragazzo triste, l’uomo impregnato di sorriso. Bum… Eppure ora siamo tutti gambe nude, braccia sudate ed un pettorale piazzato sul petto.

Il piede avanza un poco. Una goccia di sudore scivola dalle sopracciglia fin sul bordo del naso e ne seguo il cammino. Lì si ferma un poco. La sento ingrossarsi sempre più. Non avanza, non si tuffa e solletica, gratta, distrae. Vorrei cacciarla via ma la mano è ormai aggrappata sullo start. Non posso distrarmi proprio ora. Ci penserà il vento a cacciarla via. Ora c’è solo il cuore che fa rumore. Chissà se anche l’orecchio di chi mi è accanto lo sente. Bu…Bum…

Che senso ha lanciarsi in questa sofferenza? A chi devo dimostrare qualcosa? A me, a te, al mondo? Non batterò nessun record, non diventerò più buono, non acquisterò gloria. E anche se fosse sono foglie secche al vento spazzabili via da un qualsiasi capriccio del tempo. Forse ne gioverà il mio ego? Forse mi nutro di adrenalina? Eppure sono ancora qua  con una mano sull’orologio, con gli occhi a terra, con tutti i sensi all’erta ad ascoltare il mio cuore, ad immaginare ogni passo che farò, a poter dire l’ho sognato, l’ho rincorso, l’ho realizzato. Bum…

Bu…Bum…

Rimbomba ora come un tamburo prima della battaglia. Mi sale fino in gola, mi trapassa le orecchie. Bu…Bum… Non riesce più ad aspettare. Fra poco sento che esplode. Ha bisogno di aumentare il ritmo, di danzare su una musica nuova, più veloce. Ha bisogno di raggiungere i suoi sogni. Bu… Bum… Non è fatto per stare quieto. Il cuore non è fatto per stare quieto. Bu…Bum… Bu…Bum… Il cuore ha bisogno di correre

Il corpo tutto si piega in avanti. I muscoli si tendono. Il respiro quasi si blocca. Ultimi attimi, ultimo silenzio

E’ l’ora

….

BANG!

CLASSIFICA 2° tappa Giro Varesotto, Quinzano (VA)

UOMINI: 1° Fabio DeAngeli (Circuito Running), 2° Andrea Soffientini (Azzurra Garbagnate), 3° Stefano Bianco (atl. Casorate), 4° Manuel Molteni (Villa Guardia), 5° Gianluca Bello (Insubria Eolo), 6° Mattia Grammatico (Insubria Eolo), 7° Marco Brambilla (Atl. Palzola), 8° Matteo Raimondi (Atl. Palzola), 9° Antonio Vasi (Atl. Palzola), 10° Stefano Sardo (Insubria Eolo)

DONNE: 1° Claudia Gelsomino (Atl. Palzola), 2° Alice Cocco (Cus Sassari), 3° Sabina Ambrosetti (Runners Valbossa), 4° Marta Latino (Atl. Casorate), 5° Cinzia Lischetti (Marathon Max)

CLASSIFICA GENERALE dopo la 2° tappa

UOMINI: 1° Andrea Soffientini, 2° Stefano Bianco a 12″, 3° Manuel Molteni a 21″, 4° Marco Brambilla a 1’05”, 5° Matteo Raimondi a 1’11”, 6° Antonio Vasi a 1’16”

DONNE: 1° Claudia Gelsomino, 2° Sabina Ambrosetti a 53″, 3° Marta Latino a 2’35”, 4° Cinzia Lischetti a 3’44”, 5° Lorella Atzeni a 4’30”

CLASSIFICA DI TAPPA e CLASSIFICA GENERALE. FOTO di Arturo Barbieri. Articolo di Antonio Puricelli e Raffaele Nastari

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