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Giro del Varesotto – 1° tappa Besnate

p2098300835-o257249290-5Besnate (VA) – 24 maggio 2016 – 1° tappa del 18° Giro del Varesotto

La fatica non esiste, mi ripetevo come un mantra ad ogni passo. Raddrizza il busto, coordina le braccia, accorcia il passo e voi gambe non fatevi ingannare, ci penso io a tenerla a bada. La fatica non esiste, è solo nella mia mente.

La prima salita era andata via liscia, di solito negli anni passati qua perdevo già terreno dalla testa. Poi ci sarebbe stato un piccolo tratto di pianura e la discesona che portava alla seconda salita. Ormai conoscevo il percorso a memoria. L’ho corso tante di quelle volte che Antonio Puricelli prima della partenza mi ha addirittura consegnato la pergamena ed il pettorale di “socio onorario del Giro“. E da socio onorario non potevo mancare.

Certo, quest’anno non avevo in programma di correrlo il Giro ma eccomi di nuovo qua. La partenza era stata relativamente tranquilla con il gruppone che avanzava compatto controllato da Soffientini, Castagna e Ramaglia. Io me ne stavo in seconda o terza fila stando attento a non toccare dentro nessuno e a respirare regolare. Soffientini era il favorito. Si guardava attorno di continuo in attesa che qualcuno del gruppo di testa, composto da una quindicina di atleti, prendesse l’iniziativa ma nessuno per ora si muoveva.

Poi la prima salita. Molteni, Soffientini e Bianco si portano in testa aumentando il ritmo. Il gruppo si  allunga map1943599064-o257249290-4 senza spezzarsi del tutto. Nel tratto in pianura e poi discesa proviamo a ricompattare la testa ed eccola là la seconda salita abbastanza lunga su cui ho sempre preso almeno 30-40m da tutti ogni anno.

La fatica non esiste, accorcia il passo, aumenta la frequenza. Davanti Manuel fa vedere le sue doti da scalatore portandosi via Bianco e Soffientini. Poco staccati Brambilla, seguito da Erario, Vasi e Frascoli. Io resisto prendendo solo pochi metri. Ancora prima dello scollinamento accelero staccando Frascoli e rituffandomi all’inseguimento del gruppettino degli inseguitori. Li riprendo in discesa portandomi in 4° posizione assieme a Brambilla, Vasi ed Erario.

E finalmente torno a battagliare fianco a fianco di Marco ed Antonio. Il terzetto palzola alla riscossa! I primi tre sono a vista a 40m da noi. Se qualcuno dei tre cede noi ci siamo. Intanto il ritmo è al massimo delle nostre possibilità. Ci alterniamo a spingere a vicenda, affiancandoci, sorpassandoci, risorpassandoci ancora. Curva a destra, vialone, curva a sinistra. La fatica non esiste e manca ancora un km. Leggero falsopiano dove Brambilla prova ad allungare. Erario gli resiste mentre io e Vasi ci stacchiamo di 4-5m. E sono sportellate. Un testa a testa spettacolare nel cercare di tenere la spalla uno davanti all’altro.

Per qualche secondo son convinto di recuperare Marco ed il 4° posto, per qualche altro secondo son sicuro di scoppiare da un momento all’altro. E allora riprendo col mio mantra. La fatica non esiste, è solo nella mia testa. Tieni alto il busto, senti le caviglie, spingi danzando. Ed intanto il mio respiro raschiante è di nuovo sulle spalle degli amici Vasi e Brambilla che non mollano un metro neppure nella volatona finale dove termino 7° contento di aver corso bene e con la voglia di riaffilare le armi per la seconda battaglia

CLASSIFICA 1° Tappa

UOMINI: 1° Andrea Soffientini (Azzurra Garbagnate), 2° Manuel Molteni (Gs Villaguardia), 3° Stefano Bianco (Atl. Casorate), 4° Marco Brambilla (Atl. Palzola), 5° Andrea Erario (Atl. Casorate), 6° Antonio Vasi (Atl. Palzola), 7° p2116829049-o257249290-5Matteo Raimondi (Atl. Palzola), 8° Giuseppe Lucia (Azzurra Garbagnate), 9° Federico Sinigaglia (Pro Patria Milano), 10° Nicola Borlin (Pro Patria Milano)

DONNE: 1° Claudia Gelsomino (Atl. Palzola), 2° Sabina Ambrosetti (Runners Valbossa), 3° Marta Latino (Atl. Casorate), 4° Rosanna Urso (Athlon Runners), 5° Cinzia Lischetti (Marathon Max), 6° Lorella Atzeni (Atl. Casorate), 7° Marta Dani (Runners Valbossa), 8° Lorena Strozzi (Atl. Casorate), 9° Laura Casagrande (Atl. San Marco), 10° Alessia Crivellaro (Atl. Casorate)

CLASSIFICA, CLASSIFICHE COMPLETEFOTO di Arturo Barbieri. Articoli di Antonio Puricelli e Raffaele Nastari

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3 Risposte a “Giro del Varesotto – 1° tappa Besnate”

  1. Ciao Matteo, complimenti per la gara di Besnate! Mi descriveresti un secondo il percorso della seconda tappa di Quinzano, così mi preparo psicologicamente? Grazie mille!

  2. Ciao Simone grazie 🙂 A Quinzano si parte in discesa per circa 1 km poi si gira a sinistra ed inizia una lunga salita corribile in due tronconi. Si sale circa fino al 3 km. Poi c’è pianura e discesa con un’ultimo strappettino verso l’ultimo km. Poi discesa tra le case e si spunta in zona arrivo su sterrato. A domani 🙂

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