A te che non ci hai mai provato

Libertà corsaCapiterà che un giorno infilandoti le scarpe ne allaccerai più forte i lacci. Quel giorno l’aria profumerà di libertà e tu ne vorrai respirare. Quel giorno nulla ti sembrerà impossibile. Quel giorno tu incomincerai a correre.

Ed esagererai come tutti abbiamo fatto. Ed è un bene perchè sarà per te la prima di mille lezioni che ti regalerà la corsa: nello sport, nella vita non partire in quarta sul tuo entusiasmo per non bruciare subito energie e speranze e trovarti ad aggiungere la corsa alla tua collezione d’insuccessi. Valuta prima le tue forze e sii paziente… La pazienza, il secondo insegnamento che apprenderai. Non c’è nulla di duraturo che non sia stato costruito col cemento del tempo. Un mattone alla volta perchè ogni mattone è fondamentale se non vuoi che tutto crolli al primo scossone.

Imparerai che un corridore è un sognatore, quindi non porti limiti. Certo, devi conoscerti, devi aver pazienza, ma la tua torre non ha altezza se non quella che tu gli darai. Il corridore non soffre di vertigini.

Il corridore non ha etichette. Non importa se riuscirai a percorrere 1 km oppure 100, se correrai su un tapis roulant o per le alte vette. Tu sarai un runner se metterai un piede davanti all’altro. Tu sarai un corridore perchè ti sentirai un corridore. Tu correrai semplicemente perchè avrai voglia di farlo.

Ed imparerai la sofferenza ed il suo valore, il sacrificio ed i suoi frutti. Una grande lezione per la tua vita. E conoscendo il dolce dolore della corsa non ti sarà più indifferente quello aspro della vita che ti circonda.

Conoscerai te stesso perchè non ci sarai che tu a farti compagnia nelle lunghe ore in cui i tuoi piedi calpesteranno l’asfalto. Non c’è che silenzio e fatica per strappare via le maschere di una vita. E nudo davanti a te stesso imparerai a non giudicare. Magari non approverai ma ugualmente capirai. Perchè come l’uomo anche la corsa è contraddizione, lei che è metodo e follia, matematica e magia, forza e leggerezza, gioia e dolore, regole e libertà.

Liberta! Corri e ti sentirai libero. Ma stai attento a non fare di questa libertà la tua prigione. La corsa sia un mezzo, non il fine. Per questo è un vantaggio ed un grande dono l’infortunio. Solo venendo strappato dalla tua nuova passione potrai comprendere il valore che ne hai dato. Ed è saggia cosa saper dare il giusto valore alle cose e alle persone. Per la corsa ad esempio non vale la pena ammazzarsi quindi fermati prima di oltrepassare il limite fisico e morale. Non c’è nessuna vittoria o tempo o fama che vale la tua vita, la tua salute o la pace della tua coscienza. Anche se vincerai mille gare, anche se batterai tutti i record, a cosa ti sarà servito se lo avrai fatto nel modo sbagliato? Le vittorie si dimenticano, i record verranno battuti e di certo al termina della tua vita non sarai giudicato su quello che hai fatto ma su come lo hai fatto. Quindi corri, sogna, vinci ma fallo nel tempo e nel modo giusto, con la spensieratezza di un bambino, con la determinazione di un leone, con la consapevolezza di un filo d’erba che oggi c’è e domani non ci sarà più.

Ed imparerai a rialzarti dopo esser caduto. A ripartire dopo esserti fermato. E proverai gioia e tornerai a far girare il mondo sotto i tuoi piedi e riassaporerai la tensione del giorno prima della gara, il sapore del sudore, l’odore della libertà, la pelle scaldata dal sole, la leggerezza della fatica, la strada grande davanti a te.

Capiterà che un giorno allacciandoti le scarpe ne stringerai più forte i lacci… Si, stanne certo, capiterà! E allora sarai fottuto!

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14 commenti su “A te che non ci hai mai provato

  1. Tiziano il said:

    eccome se capita….. GRANDEEE
    So che sei stato infortunato, ora come stai?
    Ciao Tiziano

  2. Matteo Raimondi il said:

    😉
    Tiziano sono ancora fermo ma spero per metà maggio di riprendere a correre 🙂
    Grazie

  3. paolone runner il said:

    …la spensieratezza di un bambino, la determinazione di un leone, la consapevolezza di un filo d’erba… descrizione perfetta di come bisognerebbe vivere la vita non solo lo sport. Grazie Matteo per avermelo ricordato

  4. mi distraggo per 2g… leggerti e sempre bello… forza forza…
    io sono vicino a te …. tvb 🙂

  5. laura il said:

    si impara ad ascoltare i messaggi inviati dal nostro profondo….che a volte ci vuole pachi e silenziosi a volte scalcianti e rombanti…si comprende il valore del tempo che a volte non ha tempo….restiamo sospesi in un limbo di piacere che non ha tempo…..e che ogni volta cercheremo di replicare….xké sognatori……non sn poetica e non sn leggera nello scrivere…..ma é quello che divento in corsa…..grazie x avermelo ricordato….

  6. Maria il said:

    Ti leggo da anni ma non ho mai commentato…. deve essere fortunato chi ti conosce e tutti i tuoi amici che corrono con te

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