Ancora in corsa verso il traguardo…

Traguardo al cieloPrimo novembre, festa di tutti i santi, festa di coloro che hanno già terminato la loro corsa ed ora beati se ne stanno a gustarsi l’eterna gioia. Già me li vedo quando tagliano il traguardo. La fatica è molta e la volata è quasi sempre l’ultimo atto, il più intenso, il più doloroso. Si chiudono gli occhi per dare tutto, fino all’ultimo metro, fino all’ultimo cm, fino all’ultimo respiro e poi…

Gli occhi si riaprono, la luce ritorna più bella di prima, la corona d’alloro sulla testa, gli amici, i genitori, i nonni, gli antichi, tutti li ad applaudirti, ad abbracciarti per la tua prestazione. Ti asciughi il sudore, a volte le lacrime della dolorosa volata, e beato ti guardi attorno. Senti pace, non quella che provavi all’inizio della corsa, ma più grande, più vera e ti accorgi, di colpo, che hai scelto la gara giusta quella consigliata da Lui, dal tuo allenatore. Non ti fidavi di Lui all’inizio, pensavi che quelle lunge uscite, quelle infinite ripetute non fossero altro che sporchi ricatti, mezzi stolti, antiquati per trionfare. Molte volte ci hai litigato, lo hai anche insultato e alla fine te ne sei allontanato volendo fare di testa tua o peggio ancora seguendo i più faciloni dispensatori di illusorie vittorie. Ma poi, quando i risultati non sono arrivati, quando nel fango dei cross ti sentivi affondare, hai capito di aver sbagliato. E ancora vergognoso per aver maltrattato il tuo buon vecchio allenatorete te lo sei ritrovato accanto e senza una parola ha ripreso ad allenarti, con gioia. Ed ora che hai tagliato il traguardo vittorioso ti volgi attorno e lo cerchi. Ed eccolo la, accanto alla Madre, che sorridendo ti viene incontro e con un ampio gesto ti mostra le tavolate dei ristori che per te ha preparato. E mentre ti gusti questo immenso banchetto te ne stai, con Lui, a cavalcioni del muretto poco prima dell’arrivo. Ed inciti gli amici che nel loro più grande dolore stanno tagliando il traguardo. Vedendo poi un tuo vecchio conoscente, ancora a metà gara, barcollare verso una scorciatoia che lo avrebbe portato a precipitare in qualche fosso, con un colpetto richiami l’attenzione dell’Allenatore e col mento gli indichi l’amico. Lui sorride e, dopo averti messo una mano sulla spalla, si avvia a preparar altre tabelle d’allenamento, tutte e sempre personalizzate.

Ed anche la gara di oggi a Casorate Sempione ha contribuito a ricordarci verso quale traguardo stiamo correndo e quanti tifosi abbiamo pronti ad incitarci.

1° PU-MA Race organizzata come sempre alla perfezione dall’amico Antonio Purricelli del PU.MA Sport e dall’Atletica Casorate in questo 1° Novembre 2009. Gara inserita nel circuito del Piede d’oro come penultima tappa e della lunghezza di 10,250 km (mio GPS) tra asfalto e boschi. Ero venuto a Casorate con l’intento di correre un medio a 3’35”-3’30” ma una volta partiti mi son ritrovato a correre senza fatica appena dietro i primi. Spingendo, ma sempre con una certa riserva, ho iniziato a recuperare, verso la fine del 1° km,  alcune posizioni superando i due amici del 7 Laghi Runners Marco Tiozzo e Paolo Bassetto e riprendendo il duo degli altri amici Stefano Castagna (Bienate Magnago) e Emanuele Angotzi (Atl. Parabiago). Poco avanti vedo il compagno di squadra Paolo Proserpio (Atl. Palzola) che perde dal gruppetto di testa costituito da Paolo Finesso (Comense), Salah Ouyat (Circuito Running), Marco Brambilla (Atl. San Marco), Ivan Breda (Atl. Pro Sesto) e Lhoussain Oukhrid. Gruppetto che da subito gira sul ritmo dei 3′ al km. Dopo la discesa su sterrato che immette nel bosco io, Castagna e Angotzi riprendiamo Proserpio e avanziamo assieme ad un ritmo di 3’15”. Sto bene e continuando su questo ritmo, che non sto soffrendo, mi metto davanti. Il primo a staccarsi è il buon Angotzi. Il ritmo però nel bosco cala di molto a causa del fondo troppo morbido e irregolare e a causa di quella bella e divertente gincana che è il sentierino del sottobosco. Io e Proserpio ci diamo il cambio fino a quando, verso il 5° km, anche Stefano Castagna perde un pò il passo. Al 6° km si ritorna su asfalto e si riprende a girare intorno ai 3’15”-3’20”. Anche qui tiriamo a vicenda per aiutarci e perchè Ivan Breda la davanti sembra cedere leggermente (anche se ha ancora 200-250 m di vantaggio). All’ultimo km decido di anticipare la volata e accellerando riesco a staccare Proserpio che rimane indietro quei 15-20 m che mi permettono di arrivare senza affanni al traguardo col tempo di 35’11” ed in 6° posizione. Mi volto e aspetto gli amici e me li gusto nel vederli sprintare nel mezzo giro di pista prima del traguardo.

CLASSIFICA UOMINI: 1° Lhoussain Oukhrid 32’15”; 2° Paolo Finesso (Comense) 32’28”; 3° Salah Ouyat (Circuito Running) 33’02”; 4° Marco  Brambilla (Atl. San Marco) 33’42”; 5° Ivan Breda (Atl. Pro Sesto) 34’05”; 6° Matteo Raimondi (Atl Palzola) 35’11”; 7° Paolo Proserpio (Atl. Palzola) 35’13”; 8° Stefano Castagna (Bienate-Magnago) 36’06”; 9° Francesco Gugliemetti (Comense) 36’20”; 10° Nader Rahhal (Atl. Arcisate) 36’21”.

CLASSIFICA DONNE: 1° Cristina Clerici (Comense) 40’17”; 2° Elisa Masciocchi (Atletica 3V) 41’31”; 3° Lorena Strozzi (Atletica Casorate) 42’14”; Giuliana Novati (Atletica 3V)42’30”; 5° Rita Grisotto (Runners Valbossa) 43’41” ; 6° Maria Chiara Bertin 43’55”; 7° Cinzia Lischetti (Marathon Max) 44’00”; 8° Cristina Grassi (Atl. Ghepardo) 44’55”; 9° Alice Brassini (Fanfulla) 45’40” ; 10° Monica Mele 46’40”.

Per altri commenti, foto, video, conache ecc vi rimando ai siti di Corsa Amica, Play Beppe, Dani Half Marathon, Athlon Runners, Atletica Casorate, Arturo Barbieri album 1 e album 2.

 

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3 commenti su “Ancora in corsa verso il traguardo…

  1. Mario "CorsAmica" il said:

    …oggi è troppo difficile lasciare commenti, mi arrendo!
    ciao

  2. matteoraimondi il said:

    Mario, nel tuo video ho sentito l’ululato del lupo al mio arrivo. Troppo grande!!!
    Ci vediamo. Ti aspetto a Bogogno il 15 novembre.

  3. Mario "CorsAmica" il said:

    Stò seguendo più gare adesso di quando correvo….
    Domenica, dovrei andare a Busto e poi a Bogogno così ci vediamo. (gara sociale Marathon Max)

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