Cavaria – Cross Country 7 Campanili

DSCF0037E dopo la Cittiglio-Vararo eccomi oggi a correre l’altra classica del Varesotto, classica che fino a qualche decennio fa era chiamata la Classica d’Italia e venivano da tutta la penisola per darsi battaglia sulle antiche scalinate di questi paesi e lungo i vicoli dei nostri borghi. Il sapore è quello di una gara di altri tempi ed anche il numero dei partecipanti (quasi 1300) da l’idea della grandezza della manifestazione.

Cross Country dei 7 Campanili, già il nome sembra antico e ricco di fascino come pure la prima scalinata che intravvedo durante il riscaldamento e che a breve andremo a percorrere. Ed il primo tratto della gara era appunto proteso a raggiungere questa asperità. Due km su asfalto ad aspettare di entrare nel mito. Davanti sono già due in fuga, Steve Bibalo (Atl. Valle Brembana) ed un’altro marocchino di cui non ricordo il nome. Si sono avvantaggiati di 50-60m e dietro un grosso plotone all’inseguimento. Il ritmo è però controllato e, favoriti dalla strada larga, si procede affiancati. Vedo attorno a me quasi tutti gli atleti più forti iscritti al Piede d’Oro più molti esterni. Sembra di assere nelle battute iniziali di una grande mezza: è bello! Il plotone è composto dai marocchini Salah Ouyat (Circuito Running), Lhoussain Oukhrid e Nader Rahhal (Atl. Arcisate) e dagli italiani Stefano Vercelli (Atl. Riccardi), Massimiliano Montagna (Osa Saronno-Atl. Palzola), Ivan Breda (Atl. Pro Sesto), Paolo Proserpio (Atletica Palzola), Daniele Pagani, Andrea Basoli (Runners Valbossa), Ferdinando Mignani (Atl. Pro Sesto), Stefano Castagna (Bienate-Magnago), Marco Tiozzo (7 Laghi Runners) ed io. scalinata cavaria

Ed alla fine eccola arrivare. C’è quasi un pò di lotta per prenderla davanti. E via a salire due gradini alla volta senza strafare. A testa bassa si raggiunge la cima ma forse me la sono presa un pò troppo comoda perchè il plotone si è spezzato in due. Davanti Steve Bibalo viene raggiunto da Oukhrid, Nader, Proserpio, Vercelli, Montagna, Ouyat e Breda mentre il marocchino in fuga si ferma. Ad una cinquantina di metri ci sono io in compagnia di Basoli, Castagna e Pagani. Tra i due gruppi Mignani. Il tratto successivo, in attesa della seconda scalinata, è un nastro di asfalto su e giù in cui riesco a raggiungere e superare Vercelli e ad avvicinarmi a Mignani. Dietro Basoli, poi Pagani ed infine Castagna si staccano. La seconda scalinata, posta al 6° km, la affronto con più calma ancora della precedente e Mignani si riavvantaggia di quei 20 metri. Siamo già al 6° km e ne mancano ancora 10… Cerco di tenere un passo in spinta ma senza esagerare e la cosa mi permette di riavvicinarmi all’amico che ho davanti ed a Nader che si è staccato dal gruppo di testa. Conto mentalmente la posizione e sono 9°. Con un pò di impegno posso riacciuffare la 7° piazza. Ma ecco che inizia il bosco. Davanti Mignani si è riagganciato a Nader e viaggiano in coppia. Poi, ad un bivio, non li vedo più. Saprò solo all’arrivo che i due hanno sbagliato strada tagliando un bel pezzo di percorso e ripresentandosi davanti al gruppo di Proserpio e Montagna.

Da qui la mia gara è stata una vera solitudine: nessuno davanti e nessuno dietro! Su e giù per boschi ed asfalto senza stimoli, senza riferimenti. 8 km a correre da solo. Il passo automaticamente è rallentato e la testa ha iniziato a pensare ad altro, a vagare tra mille pensieri, a distrarsi dalla fatica. Ma c’era il sole ed era bello comunque. Ogni tanto qualche amico sulla strada ad incitare. Un sorsetto d’acqua bevuto. Un vecchietto a sorridere. Ed i chilometri passavano quasi ovattati a tal punto che ora che scrivo quasi svaniscono come non fossero mai esistiti.

Poi a meno 2 km dall’arrivo intavedo lontano l’amico Massimiliano Montagna ed il passo di nuovo aumenta nel cercare di riacciuffarlo. Max si gira una volta (pensa che sono Pagani) e poi un’altra ancora ma ormai l’arrivo è vicino. Ultimi saliscendi ed infine entrata nel campo da calcio accompagnato dalla voce dell’amico Daniele Bonesini oggi speaker d’eccezione. 16,730 km (500m in più rispetto all’anno precedente) in 56’10”. 9° assoluto e 7° del Piede d’Oro.

Ma ecco la classifica Uomini:

  1. Lhoussain Oukhrid – 52’25”
  2. Salah Ouyat (Circuito Runnin) – 53’20”
  3. Ivan Breda (Atl. Pro Sesto) – 54’13”
  4. Nader Rahhal (Atl. Arcisate) – 54’31”
  5. Ferdinando Mignani (Atl. Pro Sesto) – 54’36”
  6. Steve Bibalo (Atl. Valle Brembana) – 54’38”
  7. Paolo Proserpio (Atl. Palzola) – 54’58”
  8. Massimiliano Montagna (Atl. Palzola) – 55’40”
  9. Matteo Raimondi (Atl. Palzola) – 56’10”
  10. Daniele Pagani
  11. Stefano Vercelli (Atl. Riccardi)
  12. Stefano Castagna (Bienate-Magnago)

e quella Femminile:

  1. Cristina Clerici (Comense) – 1h02’21”
  2. Elisabetta Comero (Ondaverde)
  3. Joanna Drelicharz (Runner Team 99)
  4. Monica Bottinelli (Cover Mapei)
  5. Elisa Masciocchi (Atletica 3V)

Per la classifica degli iscritti al Piede d’Oro cliccate QUI. Altri commenti alla gara li trovate invece sul sito di Play Beppe (giunto oggi 19° in 58’46” e da cui ho recuperato la classifica completa) e dell’Athlon Runners.

Foto di mio padre, mio accompagnatore ufficiale alle gare

 

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9 commenti su “Cavaria – Cross Country 7 Campanili

  1. Per me è gara venuta male anche oggi… sei chilometri a zero forze, forse giravo a 3’40 non so… se sapevo che eri tu matteo, mi facevo raggiungere così ti aiutavo, tanto ormai del tempo cronometrico non mi importava più nulla… forma bassa, ma sto ricaricando le cartucce, piano piano si riprende… è andata meglio della DJten, ad Albizzate andrà ancora meglio… e poi via così verso le campestri dove abbiamo un mondo intero da aprire in due te lo ricordo haha!

  2. Grande Matteo! Complimenti sia per la gara che per il bell’articolo 😉
    Bravissimo anche Max!

    P.s. x Max:
    Mi raccomando x Domenica ad Albizzate….
    il certificato medico!!!! 😀

  3. MatteoRaimondi il said:

    Bravissimi a voi, Beppe e Max. Mi dispiace che ad Albizzate non ci possa essere anche io perchè lavoro la mattina. Ne approfitto però per farmi questa settimana di riposo dalla corsa per poi riprendere con la preparazione invernale ed i cross dove spaccheremo tutto… eh,eh!!!

  4. Ad albizzate correrò ancora senza iscrivermi al piede d’oro, mi iscrivo a quello del prossimo anno… comunque preparatevi perchè sto tornando… hehehe… ciao belli!

  5. Roberto il said:

    Fra i ragazzi ha vinto Davide Ganna.
    Cosa c’entra? forse niente, ma è mio figlio 🙂 e siccome io arrivo milleerottesimo punto su di lui per tenere alto il nome della famiglia.
    Complimenti a voi che correte forte.

  6. MatteoRaimondi il said:

    Complimenti allora a te Roberto che hai passato la tua voglia di correre a Davide. Vedrai che se continua su questa strada fra pochi anni sarà lui a vincere queste classiche battendo i futuri corridori marocchini. Bravo Roberto e bravo Davide. Il nome Ganna risuonerà ancora!

  7. X Roberto:
    Se non sbaglio tu sei il mio “socio scassinatore” vero????
    Non so se le hai già viste, ma sul mio blog dovresti trovare le foto della premiazione del tuo Davide 😉
    Ciaoooo

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