Busto di Sera 2018

Venerdì sera c’era anche il Trenino Thomas nella sacca da gara. Mi aveva aiutata a prepararla un’oretta prima il mio nipotino Luca. Il Trenino Thomas, una manciata di biglietti del treno usati e un martello di plastica arancione e verde. Il necessario per gareggiare secondo Luchino infilati negli spazi liberi tra canotte e calzoncini.

A una manciata di km da casa stavo spillando il pettorale sulla canotta. A breve avrei iniziato il riscaldamento e poi gareggiato nella mia città. La corsa era in memoria di Arturo Invernizzi, bandiera dell’Atletica San Marco per molti anni e, per molti anni, anche mio vicino di casa. Credo che fu vedendolo spesso uscire dal condominio per correre col suo inseparabile cronometro appeso al collo che molti anni fa mi frullò in testa di provarci anche io.

Eppure l’effetto che fecero i primi passi di corsa non sono cambiati da allora. Lo stupore di poter stare sospeso da terra. Prima sei lì con i piedi ben piantati al terreno, fermo, e poi, due passi dopo, stai volando senza uso di ali.

Pronti partenza via! E anche stavolta son lì sospeso da terra per le vie della mia città. L’apripista in bici grida e la voce rimbomba tra le mattonelle del centro e la parete della basilica di San Giovanni: “Busto di Sera, tre uomini al comando“.

Mattia Grammatico, Simone Toffano ed io attaccato per miracolo. E Simone mi stupisce per quanto stia andando forte. Vorrei diglielo in corsa ma il fiato latita un poco. Mattia invece, pur avendo ripreso ad allenarsi da poco è già lì davanti a dettare il ritmo che nei primi km è intorno ai 3’15” al km.

Al 3° km Mattia allunga un poco. Simone cede leggermente e allora mi metto io all’inseguimento perdendo però una decina di metri da Grammatico per ogni km che manca al termine della corsa.

Bello gareggiare nella mia città. Bello battagliare tra amici. Ed ora che sono fermo da 2 giorni per la tonsillite non vedo l’ora di stupirmi ancora nel momento in cui farò quei primi due passi. Sarò di nuovo sospeso da terra

CLASSIFICA (5,5 km)

UOMINI: 1° Mattia Grammatico 18’00”, 2° Matteo Raimondi 18’10”, 3° Simone Toffano, 4° Stefano Moriggi

DONNE: 1° Marta Latino, 2° Simona Morelli

FOTO di Arturo Barbieri

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