Montagne

I boschi sanno d’infanzia. Ti aspetti sempre di veder sbucar fuori un elfo dal quel tronco nodoso e uno gnomo apparecchiar la tavola tra un bouquet di finferli. E li attraverso di corsa, questi boschi, calpestando incantato la terra lungo larghi ed antichi sentieri.

Ma ancor più adoro arrampicarmi sui sassi delle creste dove il sudore lava via gli strati e il vento spazza i pensieri fino a lasciarti nudo, vero, puro e libero. Solo allora mi trovo faccia a faccia con quell’io e lo lascio volare, un passo dopo l’altro, da una vetta all’altra.

Sto correndo in montagna, quando posso, e più salgo e più voglio salire. E più ci sto e più ci voglio stare. Dopo il Giro del Pozzo Piano avevo gareggiato anche a Casalzuigno (VA) nel Giro del Perin arrivando 2° dopo una bella battaglia con Alessandro Losa. Gare che a ben pensarci sono solo un pretesto per allenarmi sui sentieri.

Il Campo dei Fiori, la Martica, il Minisfreddo, il Monte Lema, il Tamaro, il Mottarone, il Mazzucone, Salecchio, il Monte Giove, Riale, il 3A, l’Alpe Veglia, il Passo Sempione, il ghiacciaio del Monte Leone, Oropa, il Monte Camino, la Val di Fassa, il giro del Sassolungo-Sassopiatto, la Vallaccia…

Forse tra un sentiero e l’altro mi son distratto un attimino e ho lasciato questo blog a casa a riposare. Ma il blog mi aveva detto: “è vacanza anche per me. Tu vai a fare il piccolo esploratore“. E finché non sarò stanco di lasciar vagare lo sguardo sulla cima più in là o nello strato più sotto allora so che il bambinello continuerà a saltare da una cima all’altra anche se i peli imbiancheranno ed il passo si farà traballante.

E poi si sà. La regola vuole che in montagna non si torni indietro prima di aver incrociato lo sguardo di un qualche animale.  Un cervo sbuca fuori d’improvviso tra i faggi. Un camoscio scappa via dalla roccia che sto saltando. Uno stambecco bruca beato all’ombra delle sue corna. 

Finora sempre indietro son tornato. Perchè in giro sempre non ci puoi stare. E se il cartello della felicità punta verso l’alto, a cosa servirebbe lo zainetto se non a portar giù quello che lassù ci hai trovato?

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    7 thoughts on “Montagne

    1. io non sono da montagna, ma questo mese ho fatto Mottarone e Alpe Devero e…..incredibilmente quasi…. mi è piaciuto. secondo me molto fa la compagnia

    2. matteoraimondi il said:

      Grandissimo Francesco. La montagna è bella in compagnia ma da soli secondo me ha un fascino tutto suo

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