Giro del Varesotto – 6° tappa Casorate

Ho finito da poco di lavorare. Nell’aria tuona lontano il temporale. A breve andrò a correre l’ora in pista a Saronno (da mezzanotte alla 1) ma nel frattempo, sì, nel frattempo vi racconterò dell’ultima tappa del 14° Giro del Varesotto, quella corsa ieri sera 8 giugno 2012 a Casorate Sempione (VA).

Vi racconterò della bella idea di far partire 5 minuti prima di noi tutte le donne per dar modo a Claudia Gelsomino e compagne di sfidarsi senza aver tra i piedi i maschietti e poter finalmente avere tutta la strada e gli applausi dell’arrivo solo per loro. Vi racconterò dell’allegria che hanno saputo trasmettere i due speaker Andre&Andrea durante la presentazione degli atleti, durante la gara e durante le premiazioni. Vi racconterò della sfida con Marco Brambilla ripresa in diretta dall’amico Fabrizio Gulmini di TeleStudio 8 e che verrà trasmessa nei prossimi giorni sulle Tv locali.

Vi racconterò che questa sfida è durata neppure 3 km ieri sera perchè non è che avevo molta voglia di soffrire e perchè quando Marco mi ha staccato ho iniziato a pensare ad altro lontano dalla corsa ricordandomi dove ero solo quando, superando alcune amiche che erano partite prima, mi son messo ad incitarle. Vi racconterò degli entusiasmanti duelli, infiniti, che si son svolti sulle strade di Casorate e sopratutto di quello che ha tenuto acceso il Giro tra Luca Filipas, Umberto Porrini e Cristian Paoletta che fino all’ultimo metro erano in lotta per salire sull’ultimo gradino libero del podio. Vi racconterò che queste sfide, lotte, battaglie son sfide, lotte, battaglie affrontate con onore e rispetto e tanta amicizia. Vi racconterò del pugno alzato al cielo, delle braccia aperte, dei salti di chi, felice della propria impresa, tagliava il traguardo ed io ero lì a gustarmi la loro gioia.

Vi racconterò… anzi no. Provate ora voi ad immaginare! E se non ci riuscite provate l’anno prossimo a partecipare anche voi a questo fantastico Giro, il più bello e competitivo di tutta la Lombardia se non addirittura del Nord Italia!

Ma ecco come è andata:

CLASSIFICA DI TAPPA (5,170 km)

UOMINI: 1° Marco Brambilla (Atl. San Marco) 16’10”, 2° Matteo Raimondi (Atl. Palzola) 16’37”, 3° Luca Filipas (Atl. Palzola) 16’46”, 4° Umberto Porrini (Atl. Casorate) 16’47”, 5° Cristian Paoletta (Road Runners C.Mi) 16’52”

DONNE: 1° Claudia Gelsomino (Atl. Palzola) 18’08”, 2° Cecilia Sampietro (Comense) 18’53”, 3° Rosanna Urso (Athlon Runners) 19’12”, 4° Lorena Strozzi (Atl. Casorate) 19’27”, 5° Cinzia Rinvenuto (Podismo & Cazzeggio) 19’29”

CLASSIFICA FINALE GENERALE

UOMINI: 1° Marco Brambilla (Atl. San Marco) 1h21’36”, 2° Matteo Raimondi (Atl. Palzola) a 1’07”, 3° Umberto Porrini (Atl. Casorate) a 2’58”, 4° Luca Filipas (Atl. Palzola) a 3’10”, 5° Cristian Paoletta (Road Runners C.Mi) a 3’14”

DONNE: 1° Claudia Gelsomino (Atl. Palzola) 1h31’02”, 2° Rosanna Urso (Athlon Runners) a 4’55”, 3° Lorena Strozzi (Atl. Casorate) a 6’18”, 4° Chiara Quartesan (Pro Sesto Atl) a 7’18”, 5° Cinzia Rinvenuto (P&C) a 7’20”

Ecco la CLASSIFICA DI TAPPA, la CLASSIFICA GENERALE e le CLASSIFICHE DI CATEGORIA. Numerosissime le FOTO come sempre (e vi ringrazio da parte di tutti noi corridori) che trovate o troverete a breve sui siti di CorsAmica, AndòCorri, Podisti.net e Fabrizio Gulmini. Altro ancora lo trovate sul sito di Play Beppe, Atletica Casorate, Athlon Runners e sul SITO DELLA MANIFESTAZIONE. Poi nei prossimi giorni i video di CorsAmica e di Tele Studio 8.

Foto: Podio finale maschile (by Tele Studio 8), arrivo (by Arturo Barbieri)

Questo post è stato letto 980 volte!

    Precedente Dove correre il fine settimana Successivo 6° tappa GPV di Casorate - Video CorsAmica

    8 thoughts on “Giro del Varesotto – 6° tappa Casorate

    1. Anna80 il said:

      Complimenti campione. Hai reso questo Giro uno spettacolo e ci hai tenuto compagnia per tre settimane leggendo i tuoi racconti. Continua così!!!!!

    2. Enzo il said:

      Sono davvero belli i tuoi commenti alle gare….trasmettono senzazioni “real”….e sono da stimolo e compagnia….anche per un amtore mediocre come me…ma in fondo…su scala diversa…in una gara…su scala diversa….le senzazioni trasmesse da ….un sorpasso fatto o subito….qualche secondo rubato al tuo personale, giungere al traguardo prima di quel tipo che osservavi da un po’ e che ti arriva sempre un po’ davanti….sono uguali per tutti…!

    3. Stefano il said:

      Vederti correre l’Ora in pista questa notte è stato un vero spettacolo. Peccato per la pioggia se no avresti fatto ancora meglio.

    4. alessandro il said:

      Ciao Matteo, impressionante il fatto che tu abbia corso 16,8 km nottetempo, sotto la pioggia e soprattutto a 2-3 ore di distanza dalla tappa del Giro! Grandissimo! Io starei fermo per due settimane per recuperare da un massacro così!

      Per il resto ho sentito Raffaello ieri mattina. Evito commenti sui fatti che hanno portato alla nostra sconfitta.
      Tanti complimenti ovviamente alla Azzurra Garbagnate e anche agli organizzatori di una manifestazione di anno in anno sempre più bella.

    5. matteoraimondi il said:

      Grazie Anna, Enzo,Stefano, Alessandro e Silvia e grazie a tutti per i complimenti e per il tifo sia al varesotto che all’Ora in pista e complimenti a chi ha corso 🙂

      Alessandro l’ora in pista l’ho corsa dopo 24h e non dopo 3 ore dall’ultima tappa del Giro ma son stanchissimo ugualmente eheh. Sei andato forte te con i tuoi 17km. Povero Raffaello, ha dovuto corrersi lui l’ultima frazione perchè non si è presentato il nostro ultimo frazionista…
      Ciao

    6. Max Montagna il said:

      Alessandro, invece credo che un commento sarebbe più che opportuno. Avevate vinto con certezza quasi matematica, invece siete arrivati secondi dopo 23 ore di fatica (per voi) e oltre 6 mesi di organizzazione (Raffa). Se si sapeva già di non poter o voler partecipare, si rinunciava per tempo. Se era capitato un imprevisto, si chiamava al cellulare. Invece non è stata fatta nè l’una nè l’altra cosa, obbligando la squadra a fare i salti mortali e comunque a perdere per distacco una gara già vinta.

    7. alessandro il said:

      Max ovviamente hai ragione da vendere. Conosco un po’la persona e penso sia lecito attendersi qualche chiarimento (ammesso che una cosa del genere sia giustificabile) soprattutto per rispetto di una persona come Raffaello e di tutti quelli che, magari correndo di notte sotto al diluvio, non hann mollato un metro per paura di perdere la 24 ore magari per poche centinaia di metri.
      Ho sentito Raffaello poco fa ed era ancora, giustamente, imbufalito ma forse più deluso.

    Lascia un commento