Cameri – Il mio primo cross stagionale

La nebbia arrivò da occidente, inaspettata, per riversarsi nella valle. Una mano gelida, una legione bianca, un inverno non invitato. E dire che avevo scelto di gareggiare questo pomeriggio proprio per godermi il sole di un rarrissimo sabato libero dal lavoro…

Quello di Cameri (NO) di oggi 14 gennaio 2012 è stato il mio primo cross della stagione e la prima gara dopo un mese di assenza. Avevo bisogno di risposte e ne ho ottenute, anche se non come me le aspettavo.

Alle 15.30 si parte e già i primi lembi del bianco manto iniziano ad insinuarsi tra i tenui raggi di sole. Una battaglia silenziosa tra l’autunno inoltrato e sua maestà Inverno pronto a riprendersi il trono. Si parte forte con Alberto Gramegna (ASD Caddese) e Francesco Guglielmetti (Circuito Running) a spingere duro i loro chiodi nell’erba seguiti a ruota dal valdostano Gabriele Beltrami (Pont Saint Martin) e dall’atleta del marocco Salah Ouyat (Circuito Running). Le mie gambe invece sembrano aver dimenticato certi ritmi e mi ritrovo da subito distanziato dal quartetto. Faccio fatica e vedo i 4 andarsene via nello spettacolare tracciato. Una gincana, un luna park per podisti, una sentierino in terra battuta largo 30 cm che si sgomitola tra alberi, su e giù fino a srotolarsi completamente nel ponticello in legno che riporta nella valle in erba, quella valle ancora illuminata dal sole ma con la nebbia che pian piano ne prendeva possesso dall’alto rendendo le luci di un colore spettrale.

E al termine del primo giro spero ancora di ritornare sotto. Ma scopro di non essere in forma come pensavo. Salah Ouyat accellera su un ritmo già alto seguito solo da Beltrami. Gramegna e Guglielmetti invece cedono alla fatica di una partenza a razzo. Mi avvicino a loro ma mai così tanto da impensierirli. Nel secondo giro mi sento già un po’ meglio e traino il plotoncino degli Juniores partiti con una tornata di ritardo. Il mio corpo pare ricordarsi di come si corre. Basta dargli il tempo. Basta aver pazienza.

Nel terzo ed ultimo giro la nebbia ci ha avvolto oscurandomi le prime 2 posizioni. Vedo solo i due amici Guglielmetti e Gramegna. E tra di noi molti doppiati che però non intralciano la nostra corsa. Anzi, vedo che mi incitano al mio passaggio, mi spronano, si spostano lasciandomi strada ed io li ringrazio ogni volta con un grugnito di una mascella ghiacciata dal gelo. Tanti anche gli amici al bordo pista ad incitare e far foto. Grazie sempre!

Poi ultima salita e arrivo sotto l’arco dopo 6,7 km. Quinta posizione. Il tempo non lo fermo ma mi fermo però io a scambiare battute con gli amici, a complimentarmi con chi mi è arrivato davanti e con chi man mano tagliava il traguardo.

Ora ho tra le mani più risposte per riprendermi ad allenare meglio.

Classifica:

UOMINI: 1° Salah Ouyat (Circuito Running), 2° Gabriele Beltrami (Pont Saint Martin), 3° Alberto Gramegna (ASD Caddese), 4° Francesco Guglielmetti (Circuito Running), 5° Matteo Raimondi (Atl. Palzola), 6° Alessandro Mosca (SS Vittorio Alfieri Asti), 7° Carlo Torello Viera (GS Ermenegildo Zegna)

DONNE: 1° Laura Costa (Cus Pisa), 2° Claudia Gelsomino (Atl. Palzola), 3° Cristina Clerici (Comense), 4° Laura Pagani (ASD caddese), 5° Antonella Rabbia (Brancaleone Asti)

Ecco la CLASSIFICA COMPLETA dal sito di Oleggio 2000. Numerose le foto già presenti o di prossima pubblicazione sui siti di Run&TrailAntonini Foto, Catch Run 1Catch Run 2, Arturo Barbieri, Beppe Negri, Biella&Dintorni, Julia Baykova, FiatoCortoMichele RomaniniCorriamo Tutti. Nei prossimi giorni il Video di Franco Rancati.

Foto by Antonini Foto, arturo Barbieri e Ugo raimondi

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    7 thoughts on “Cameri – Il mio primo cross stagionale

    1. Ciao, sul nostro sito (www.runandtrail.it) ci sono ben 650 foto del cross. Se puoi aggiungere il link nell’articolo…
      Grazie
      Ciao
      Silvio

    2. matteoraimondi il said:

      Grazie mille Silvio. Le aggiungo subito. Ciao e ci vediamo a qualche gara 🙂

    3. Ottimo racconto da chi le corse le vive spesso e volentieri la davanti. Dopo un mese di rallentamento era certamente dura riuscire a dare il meglio di se in special modo in un cross. Nonostante tutto mi sembra un buon risultato quello da Te ottenuto. Chi ti è stato davanti in questi periodi lo vedo bene in forma.
      Complimenti di nuovo. I cross sono fantastici.
      Ciaociao.
      …Enrico.

    4. pimpe il said:

      bene Teo , la nebbia te la sei lasciata alle spalle.. in tutti i sensi !
      adesso si riattacca alla grande! ciao e alle prox 😉

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